
Gli inizi come musicista
Nato in Brasile da genitori italiani, a undici anni rientra in Italia (come ha raccontato nella sua canzone autobiografica Alberto).Inizia la sua carriera all'inizio degli anni '70, entrando nel gruppo Il Pacco di cui fanno parte Eugenio Finardi, il batterista Walter Calloni, il futuro violinista della PFM Lucio Fabbri e la cantante/corista Donatella Bardi; con questo gruppo suona in diverse occasioni, senza però arrivare ad incidere.Contemporaneamente inizia anche l'attività di chitarrista sessionman per la Dischi Ariston, collaborando con artisti quali Claudio Rocchi (nell'album Volo magico N.1 nel 1971), Simon Luca (per il disco Per proteggere l’Enorme Maria del 1971, dove suona in un gruppo estemporaneo che accompagna il cantautore, appunto l'Enorme Maria, con Finardi, la Bardi, Marco Ferradini e Fabio Treves) e gli Stormy Six (in L'unità); presto diventa uno dei chitarristi più noti e richiesti, anche fuori dal giro della Ariston e collabora con Gino Paoli per una tournèe e con Patty Pravo (nel disco Mai una signora del 1974 e in tour).Frequenta intanto il Centro Santa Marta di Milano (a cui dedicherà una canzone del suo primo album), dove entra in contatto con gli ambienti della sinistra extra-parlamentare, e dove vive l'esperienza della nascita delle prime radio private milanesi.Nel 1975 partecipa come chitarrista e produttore all'incisione del primo album di Finardi Non gettate alcun oggetto dai finestrini, in cui firma la musica del brano Afghanistan.
Il debutto da solista
Grazie ad Eugenio Finardi, firma un contratto con la Cramps, che pubblica la sua prima incisione, il 45 giri Pane Quotidiano/In Giro Per Le Strade, seguito dopo pochi mesi dal suo primo album Cenerentola e il pane quotidiano, che evidenzia sonorità rock metropolitane vicine a quelle di Finardi, ma con influssi (in canzoni come Maracatu o la stessa Pane quotidiano) della musica brasiliana.L'anno successivo pubblica Gelato metropolitano, un album più marcatamente acustico e vicino alle sonorità brasiliane, con tematiche politiche ed ambientaliste, mentre nel 1978 chiude l'esperienza Cramps con Comici cosmetici.
Il successo
I suoi più grandi successi arriveranno negli anni '80 con canzoni come Rock 'n' roll robot (1981), Tanz bambolina (1982) e Computer capriccio (1983) (che sono stati in classifica anche all'estero) in cui propone al pubblico l'immagine dell'"Arlecchino elettronico".
Nel 1984 partecipa al Festival di Sanremo con La bottega del caffè.
Seguirà un periodo di lento declino, a cui segue una svolta artistica: nel 2001 pubblica infatti l'album Cyberclown col gruppo punk degli Skidsoplastix, inaugurando la nascita dell'etichetta indipendente 316 records e uno stile radicalmente nuovo. Nel passaggio dalla disco music al punk rimangono però le tematiche favolistiche che avevano contraddistinto i suoi primi lavori.
L'esperienza di Cyberclown lo porterà nel 2005 a rinnovare la collaborazione con gli Skidsoplastix con l'uscita dell'album Kids Wanna Rock.
Nel 1984 partecipa al Festival di Sanremo con La bottega del caffè.
Seguirà un periodo di lento declino, a cui segue una svolta artistica: nel 2001 pubblica infatti l'album Cyberclown col gruppo punk degli Skidsoplastix, inaugurando la nascita dell'etichetta indipendente 316 records e uno stile radicalmente nuovo. Nel passaggio dalla disco music al punk rimangono però le tematiche favolistiche che avevano contraddistinto i suoi primi lavori.
L'esperienza di Cyberclown lo porterà nel 2005 a rinnovare la collaborazione con gli Skidsoplastix con l'uscita dell'album Kids Wanna Rock.

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