martedì, 19 giugno 2007

Guns n' Roses


Trasgressione. Ribellione. Rock'n'roll. Amati fino all'idolatria. Detestati fino al disgusto. Considerati dei geni o dei buoni a nulla. I Guns n' Roses sono probabilmente l'ultimo vero gruppo ad aver lasciato un segno indelebile nel mito del rock'n'roll. Pochi dischi, un sacco di casini, fuoriuscite e rientri continui, polemiche a non finire, insulti, temi scabrosi, concerti oceanici e periodi di silenzio, droga, alcol ed eccessi a go go hanno accompagnato l'epopea musicale dell'ultima band ad aver vissuto veramente il rock'n'roll style.La band si forma nel 1985: Axl Rose, Tracii Guns, Izzy Stradlin', Ole Beich e Rob Gardner, vivono a Los Angeles e provengono da due diversi gruppi della zona, gli L.A. Guns (che poi avranno una nuova vita) e gli Hollywood Rose. Dalla loro unione nascono i Guns n' Roses in cui quasi subito sono messi alla porta Beich e Gardner, sostituiti da Duff McKagan e Steven Adler, e in cui soprattutto entra ben presto il funambolico ed esagerato chitarrista Slash.Di glam rock'n'roll band come i Guns n' Roses in quegli anni ce ne sono in giro poche: sono gli anni del pop metal, dei finti cattivi, dei bravi ragazzi con i jeans strappati ad arte, e come i Guns in giro non ci sono altre band che ne hanno le tasche piene, che sono cattivi, maledetti ed esagerati per davvero: Axl Roses (anagramma di oral sex) mette i Guns sulla strada di Seattle, inseguendo un primo tour che però si dimostra fallimentare. I Guns allora tornano a L.A., prendono in affitto un piccolo e vecchio magazzino che ribattezzano Hellhouse e passano il tempo soprattutto a suonare, uscendo solo per piccoli lavoretti saltuari che servono a rifocillare i loro vizi, che sono già parecchi.Il loro successo nei club di Los Angeles cresce di giorno in giorno fino a quando nel 1986 hanno abbastanza soldi e abbastanza credito per incidere il loro primo EP autoprodotto "Live?!*@ Like A Suicide": provocanti come nessuno dal vivo, ambigui nel giocare con gli eccessi, trasgressivi nel vero senso della parola, ma anche grandi musicisti rock, i Guns strappano immediatamente un contratto con la Geffen per il loro album d'esordio "Appetite For Destruction" (1987): le vendite lo dicono subito, il disco è destinato a diventare uno dei grandi (e forse ultimi) capolavori del rock'n'roll, tanto da vendere oltre 25 milioni di copie in tutto il mondo trainato da singoli immortali come "Welcome To The Jungle", "Paradise City" e soprattutto "Sweet Child O'MineMötley Crüe, Aerosmith e Rolling Stones, poi per un mega tour mondiale durante il quale i problemi con la droga cominciano a diventare veramente ingestibili: Axl minaccia di abbandonare i Guns se gli altri non si rimettono a posto e nello stesso anno Steven, Slash e Izzi cominciano la terapia di disintossicazione. Il 1988 è l'anno di "GN'R Lies", disco che riprende i pezzi di "Live?!*@ Like a Suicide" più 4 altri brani acustici tra cui quella "One In A Million" che scatena un nuovo uragano di polemiche per i suoi contenuti misogini, violenti e razzisti.Solo due anni dopo i Guns si rimettono al lavoro per il vero seguito di "Appetite", ma intanto Steven Adler è già stato buttato fuori dalla band a causa dei suoi persistenti problemi di tossicodipendenze e sostituito con l'ex batterista dei Cult Matt Sorum. Nel corso delle session in studio ai Guns si aggiunge anche il tastierista Dizzy Reed e durante la lavorazione dell'album la band si rende conto di avere materiale per almeno 2 album: i Guns partono per un tour negli USA e l'uscita del disco slitta fino al 1991, quando escono in contemporanea "Use Your Illusion I" e "Use Your Illusion II". Il singolo "You Could Be Mine" diventa il theme – tune di "Terminator2 Judgement Day" con Arnold Schwarzenegger ma soprattutto i due "Use Your Illusion" vendono talmente da mettere i Guns in tour per tre anni di fila (oltre sette milioni di persone vedono i concerti di quella stagione).Più commerciali e accessibili rispetto all'album d'esordio, "Use Your Illusion" sono comunque dischi di rock all'ennesima potenza, sincero e affascinante. Ma il vento intanto è cambiato, nel 1992 i Nirvana arrivano al numero 1 delle chart con "Nevermind" e i Guns con tutti i loro eccessi, le loro polemiche, la loro violenza verbale diventano di colpo uncool: anche Axl ci mette del suo con i suoi comportamenti sempre meno comprensibili all'interno della band e verso il pubblico ai concerti e la successiva prova discografica è già un segno di tutte queste difficoltà. Stradlin lascia alla fine del 1991, sostituito dal chitarrista dei Kill For Thrills Gilby Clarke: "The Spaghetti Incident" è un album di cover in chiave punk che riceve l'apprezzamento della critica ma che ha perso lo spirito spericolato dei primi album e delle versioni originali e già nel 1994 le prime voci su un probabile scioglimento dei Guns cominciano a circolare.Dopo la registrazione della cover dei Rolling Stones "Sympathy For The Devil" per la colonna sonora di "Intervista Col Vampiro" Slash prende la sua strada con il progetto Slash’s Snakepit e l'LP "It’s Five O’Clock Somewhere" ed esce defintivamente dai Guns nel 1996; Axl (cui è rimasto il nome dalla band) gironzola per gli studi e prova delle jam informali con Dave Navarro, Tommy Stinson e l’ex Nine Inch Nails Robin Fink; nel 1997 Axl caccia Matt, con l'accusa di trascurare il lavoro con i Guns a favore del suo side project Neurotic Outsiders al quale partecipa anche Duff che lascia la band poco dopo. Il momento turbolento sembra placarsi quando Axl dichiara di aver cominciato la lavorazione di un nuovo album intitolato "Chinese Democracy" e presentato nel corso di un tour del 2000 (con il chitarrista Fink e Buckethead e l’ex batterista dei Primus, Brian Mantia). Ma tra rallentamenti e rumors, cambi di lineup e rivolgimenti, crisi di creatività, nuovi slanci e ricorrenti voci di reunion della formazione originale, il nuovo, attesissimo album dei Guns rimane in rampa di lancio fino al 2006.

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